L’archivio messo in scena – Pinocchio e la sua ombra

A cura di Brizia Minerva con Archivio Carmelo Bene

10-20 DICEMBRE 2025 | ORE 16.00-20.00

Esclusa la domenica
Prenotazione obbligatoria al 0832 373576

Inaugurazione mercoledì 10 dicembre, ore 18.oo con gli interventi di Luigi De Luca, direttore del Polo biblio-museale di Lecce e Brizia Minerva, responsabile scientifica dell’Archivio Carmelo Bene.

LECCE – ARCHIVIO CARMELO BENE | Piazzetta Carducci c/o Convitto Palmieri

Il progetto espositivo L’archivio messo in scena – Pinocchio e la sua ombra è centrato sui materiali documentari custoditi presso l’Archivio Carmelo Bene, dello spettacolo Pinocchio che Carmelo Bene ha attraversato in più momenti della sua produzione artistica tra radio, teatro e scrittura.

L’esposizione intende esplorare come Carmelo Bene abbia riletto Pinocchio non come favola per l’infanzia, ma come metafora dell’essere senza identità, del corpo meccanico e della voce scissa dal soggetto.

Attraverso materiali originali quali manoscritti, dattiloscritti, fotografie di scena, costumi delle diverse rappresentazioni teatrali, appunti di regia, interviste sui quotidiani dell’epoca, si intende mettere in luce il processo di smontaggio del testo di Collodi e di riscrittura secondo un meccanismo che caratterizza la poetica beniana. La mostra si articola in quattro sezioni tematiche, ognuna delle quali mette in tensione un diverso aspetto del rapporto di Bene con Pinocchio: la dissoluzione del soggetto, la voce come dispositivo, il corpo-meccanismo, la scrittura come atto di sparizione, la ricezione critica del suo lavoro.

L’obiettivo è anche quello di mettere in relazione i materiali secondo l’idea di un archivio che non conserva ma che riattiva: non memoria fissa ma corpo che si rigenera nel tempo dello spettatore.

  • Una prima parte del percorso sarà dedicato a note e appunti di Carmelo Bene su Pinocchio come figura dell’impossibilità di crescere e di morire.
  • Fotografie di scena, bozzetti e costumi, video degli spettacoli e interviste dell’attore e regista avranno come focus il corpo, la marionetta, la macchina attoriale che mettono in luce l’automatismo dell’attore.  
  • Articoli, recensioni e saggi che hanno letto l’opera beniana in rapporto a Collodi.
  • Proiezioni e ascolti guidati di materiali rari o poco noti, podcast con introduzioni critiche sulla voce.

INGRESSO LIBERO PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA AL 0832 373576

INFO 389 4424473